I lavori del “Percorso di Sant’Angelo” hanno già preso il via con la manutenzione, la pulizia e la rimozione degli ostacoli di un tracciato ricco di testimonianze storiche che è caratterizzato da luoghi suggestivi quali il maestoso ponte dell’Usciolino e i resti dell’antica pieve di Sant’Angelo, mentre attualmente è in corso la sistemazione dei muretti a secco. Lungo il sentiero verranno poi installati totem e punti di sosta con attività sviluppate attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa che fa affidamento su strumenti, simboli e modalità espressive che facilitano la comprensione e l’interazione delle persone con difficoltà cognitive, linguistiche o relazionali. Il filo conduttore di ogni tappa sarà la scoperta della figura dell’arcangelo Michele con attività che accompagneranno i visitatori alla scoperta di aspetti simbolici, spirituali e culturali in collegamento a temi quali il pellegrinaggio, la transumanza, le montagne e le sorgenti d’acqua.
La
serata di presentazione, aperta all’intera comunità con partecipazione libera e
gratuita, vedrà gli interventi del sindaco Emanuele Ceccherini, dell’architetto
Beba Fornaciari, dell’architetto Marta Raggi come progettista e direttore dei
lavori, e dell’illustratore Enrico Neri che curerà la parte grafica del
progetto, oltre che dei rappresentanti delle associazioni coinvolte per la
definizione del percorso tra cui Simona Greco della Tutti x Tutti e Nadia Sensi
dello Sportello Autismo “the @utism helper” Rete Casentino e Valdichiana.
L’inaugurazione verrà prevista nell’estate del 2026. «Questo itinerario
- commenta il sindaco Ceccherini, - diventerà un modello di valorizzazione territoriale
capace di unire accessibilità, inclusione e recupero della nostra identità
storica e culturale. L’obiettivo è di rendere un’antica via fruibile da tutti,
creando un’esperienza immersiva con cui vivere il patrimonio di questi luoghi
senza barriere. Il tutto, con uno stretto collegamento alle tradizioni storiche
del luogo: Raggiolo, infatti, è da secoli devota all’arcangelo Michele e si
colloca idealmente al centro della linea sacra micaelica che collega alcuni dei
principali santuari dedicati a questo santo».
Ortignano Raggiolo (Ar), martedì 26 maggio 2026
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