L’impegno dell’Avad è orientato soprattutto all’assistenza e all’orientamento delle persone che affrontano un percorso oncologico. Le quattro volontarie hanno seguito un percorso di preparazione e formazione in cui sono state approfondite anche le tematiche della relazione, della comunicazione e dell’approccio alla malattia, acquisendo così gli strumenti necessari per affiancare pazienti e familiari con competenza, sensibilità e discrezione. La presenza dell’Avad viene tradotta in piccoli gesti di quotidiana vicinanza ai pazienti in vista di visite, esami o terapie con gli obiettivi di alleggerire il peso dell’attesa, favorire il dialogo, rendere maggiormente rassicurante il tempo trascorso all’interno del Centro Oncologico e porre attenzione ai bisogni emotivi. «La presenza delle nostre volontarie al Centro Oncologico - commenta Enzo Gori, presidente dell’Avad, - rappresenta una delle espressioni più autentiche della missione dell’Avad di essere accanto alle persone nei momenti più delicati della loro vita. Un sorriso, una parola gentile o semplicemente la disponibilità all’ascolto possono fare la differenza: rivolgiamo il nostro ringraziamento a Patrizia, Sebastiana, Cosetta e Rosanna per la sensibilità, la dedizione e il tempo che pongono ogni giorno a disposizione del prossimo».
Arezzo,
venerdì 31 luglio 2026
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