martedì 26 novembre 2013

Le politiche della persona siano la linfa della ripresa

AREZZO – La politica deve investire sulla coesione sociale e intervenire concretamente contro la continua crescita della povertà. Questa richiesta è mossa dalla Fap - Federazione Anziani e Pensionati delle Acli di Arezzo che, tramite il proprio segretario Paolo Formelli, è quotidianamente attiva nell'ascolto dei bisogni e delle esigenze dei cittadini più deboli. Le maggiori attenzioni sono ovviamente rivolte alla terza età, una fascia particolarmente in difficoltà i cui problemi, le necessità, le attese e i desideri potrebbero essere soddisfatti con alcune scelte politiche volte alla coesione sociale e alla lotta all'emarginazione.
Basterebbe dare maggiore sicurezza a quella massa sempre più ampia di poveri e di nuovi poveri attraverso un preciso aiuto alla persona e con un miglioramento di alcuni servizi sociali come l'accoglienza in comunità o in case famiglia, l'assistenza domiciliare integrata o il ricovero in una struttura residenziale assistita.
«Sono considerazioni che sembrano banali - spiega lo stesso Formelli, - e che qualunque politico o amministratore locale potrebbe attuare con facilità inserendole nella programmazione delle proprie scelte. Invece queste politiche, anziché essere incentivate, sono spesso tagliate e a volte sono tenute volutamente nascoste per incompatibilità con gli interessi di privatizzazione dei servizi. Invito dunque gli amministratori a recuperare gli investimenti nell'ambito sociale utilizzando le proprie risorse correttamente, per favorire la ripresa del welfare e per un concreto servizio alla collettività».

Arezzo, mercoledì 27 novembre 2013

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