mercoledì 8 ottobre 2014

Acli e Misericordia uniscono le forze in sostegno di chi è invalido

AREZZO – Un nuovo servizio di trasporto per supportare gli spostamenti di chi è invalido. Ad attivarlo sono il Patronato Acli di Arezzo e l'Arciconfraternita della Misericordia che hanno stretto un innovativo accordo per facilitare le pratiche di coloro che devono sostenere le visite mediche per l'accertamento dell'invalidità civile e lavorativa. L'iniziativa, valida per il territorio comunale di Arezzo, trova le proprie radici dalla constatazione che, complice la crisi economica, molte famiglie hanno difficoltà nel far fronte al trasporto verso i centri di somministrazione di terapie o le visite medico-legali dei loro anziani affetti da patologie invalidanti. Proprio per superare tale disagio, Patronato e Misericordia hanno unito le forze dando vita a questa nuova opportunità. Il compito di attivare il servizio spetta al Patronato che, nella quotidiana attività di assistenza, tutela e consulenza in favore degli anziani e degli invalidi civili, viene a conoscenza delle situazioni delle singole famiglie e possiede tutte le informazioni per decidere i casi in cui coinvolgere la Misericordia.
Se infatti risulta che un cittadino sia impossibilitato nel raggiungere autonomamente i luoghi dove effettuare la visita per l'accertamento dell'invalidità (Inps, Commissioni Invalidi Civili o studi medici), questo sarà indirizzato alla Misericordia che, con personale qualificato e con mezzi idonei, si occuperà di tutte le pratiche del trasporto. 
«Questo servizio facilita il percorso degli anziani verso la visita medica per l'accertamento dell'invalidità civile - spiegano dal Patronato Acli. - Nell'attuale momento di difficoltà sociale ed economica, il Patronato e la Misericordia hanno deciso di ricercare una sinergia e di mettere in rete le rispettive competenze per garantire un servizio completo e integrato a tutte le famiglie. Con questo accordo ci facciamo entrambi carico di un disagio di molte persone e mostriamo attenzione verso i singoli cittadini sostenendoli in tutte le pratiche burocratiche legate al riconoscimento dell'invalidità».
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Patronato Acli di Arezzo presentandosi ad uno degli sportelli presenti sul territorio provinciale o fissando un appuntamento allo 0575/21.700.

Arezzo, mercoledì 8 ottobre 2014

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