venerdì 10 ottobre 2014

Sinergie Rinnovabili, gli studenti di Arezzo verso la smart city

AREZZO – Un confronto su energie rinnovabili e risparmio energetico per creare la smart city del futuro. L'occasione è fornita da "Sinergie Rinnovabili", una tavola rotonda in programma sabato 11 ottobre presso la Casa delle Culture di Arezzo che, a partire dalle 9.30, proporrà una mattinata dedicata ai temi dell'innovazione e rivolta agli studenti degli istituti superiori cittadini (saranno presenti le quarte e le quinte di Liceo Classico, Liceo Scientifico e Itis). Organizzato dall'associazione culturale La Fortezza in collaborazione con Graziella Green Power e con il patrocinio del Comune di Arezzo, l'appuntamento si svilupperà attraverso vari interventi di ingegneri e professori che spiegheranno agli alunni come realizzare una città intelligente (la smart city) in grado di garantire efficienza energetica e di migliorare la qualità della vita attraverso una sinergia tra ingegneria, urbanistica, architettura e green economy.
«L'obiettivo della tavola rotonda - spiega il dottor Massimiliano Livi di Graziella Green Power, - è di far capire come lo sviluppo delle energie rinnovabili, la sensibilizzazione ai temi del risparmio energetico e le sinergie tra vari settori possano avere ricadute positive sul benessere della città, del suo territorio e dei suoi abitanti».
Ad aprire la tavola rotonda sarà lo stesso Livi con un intervento dal titolo "La dura vita delle rinnovabili" in cui analizzerà la contraddizione alla base delle energie alternative: tutti sono d'accordo nel sostenere il ricorso a fotovoltaico, eolico, biomasse e geotermia, ma pochi sono disponibili ad accogliere gli impianti nei loro territori. Tale atteggiamento ha la conseguenza di bloccare nuovi progetti di sviluppo, impedendo così la produzione di energia dalle fonti presenti nel Paese. Progetti e idee su come realizzare una smart city e attivare una pianificazione energetica nei Comuni saranno affrontati da Leonardo Setti, professore della facoltà di Chimica Industriale dell'Università di Bologna. Il docente illustrerà come e dove le amministrazioni possano ottenere l'energia di cui ha bisogno il loro territorio, puntando ad una riduzione dei consumi e procedendo verso una sempre maggiore autonomia energetica. A chiudere l'incontrò sarà il professor Francesco Grasso dell'Università di Firenze in "Smart City: città intelligente, efficienza energetica", un intervento in cui spiegherà come evitare gli sprechi dimostrando l'importanza di mettere in rete e condividere l'energia prodotta. «Entro il 2020 - conclude Livi, - il 26% dell'energia utilizzata in Toscana deve provenire da fonti rinnovabili, primo passo del lungo percorso obbligato al 2050 della "Transizione Energetica" con l'obiettivo dell'80%. Questo incontro vuole attivare negli studenti una seria riflessione sul fatto che le scelte di oggi permetteranno di disegnare il sistema energetico del futuro, un sistema in cui risparmio e utilizzo intelligente dell'energia, insieme allo sviluppo delle rinnovabili, permetterà di ridurre l'inquinamento e di migliorare la salute del pianeta».

Arezzo, venerdì 10 ottobre 2014

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