mercoledì 22 ottobre 2014

Il Centro Taekwondo Arezzo apre le porte agli adulti

AREZZO – Il taekwondo aretino apre le porte agli adulti. Dopo una stagione interamente dedicata ai bambini e ai ragazzi del settore giovanile, il Centro Taekwondo Arezzo ha deciso di ampliare la propria attività permettendo anche ai più grandi di mettersi alla prova nell'arte marziale più praticata al mondo. Questa svolta ha trovato le proprie radici da un gruppo di cinque atleti che, allenati dal maestro Andrea Rescigno, sono diventati la base su cui verrà fondato questo nuovo movimento sportivo. Così come per il settore giovanile, anche l'attività per adulti sarà orientata verso l'agonismo e mirerà a preparare gli atleti per le più importanti gare nazionali, ma il Centro Taekwondo Arezzo garantirà una proposta anche per chi non è interessato all'ambito competitivo. Spettacolare e acrobatico, il taekwondo è infatti uno sport divertente che permette di stare in forma, di scaricare lo stress, di conoscere il proprio corpo e di imparare le tecniche utilizzate anche dai grandi campioni olimpici.
«Il corso per adulti - spiega lo stesso Rescigno, - ci permette di completare l'attività del Centro Taekwondo Arezzo con una proposta integrata che, da 4 anni in su, comprende tutte le fasce d'età. Per favorire lo sviluppo di questo movimento abbiamo programmato gli allenamenti dalle 19.00 alle 20.30, in un orario serale che ben si presta alle esigenze di lavoratori e studenti». 
Oltre all'attività per adulti, il Centro Taekwondo Arezzo in queste settimane sta lavorando per incrementare il gruppo di atleti del settore giovanile. I tecnici della società stanno infatti operando all'interno della scuola elementare Monte Bianco per permettere ai bambini e alle bambine di dieci classi di conoscere il taekwondo attraverso alcuni percorsi di ginnastica e qualche tecnica tipica della disciplina. Questi progetti scolastici continueranno nel corso dell'anno anche con le elementari Aliotti, Ceciliano, Chimera e Pio Borri, coinvolgendo un totale di cinque istituti da cui verranno fuori i futuri campioni del taekwondo aretino. «Siamo stupiti - aggiunge Rescigno, - dall'entusiasmo e dall'interesse riscontrato nelle bambine che provano il taekwondo. L'impegno nelle scuole sta portando i primi frutti perché abbiamo già trovato tante nuove atlete che hanno deciso di intraprendere questa attività e di partecipare ai nostri allenamenti». Tutto questo conferma come il taekwondo si presti particolarmente alle donne perché, oltre alla pratica sportiva, permette di acquisire basilari nozioni di autodifesa che, in futuro, garantiranno sicurezza nelle varie situazioni della vita quotidiana.

Arezzo, mercoledì 22 ottobre 2014

Nessun commento:

Posta un commento