martedì 21 ottobre 2014

La Chimera Nuoto sogna una stagione da cento medaglie

AREZZO – L'obiettivo è il titolo italiano. La Chimera Nuoto ha concluso l'ultima stagione con un ricco bottino di 98 medaglie conquistate tra campionati regionali e nazionali, con quasi 100 atleti agonisti che hanno ottenuto un palmares da record da cui manca solo il tricolore. Di anno in anno, la società aretina ha vissuto una forte crescita che ha portato ad un esponenziale aumento di nuotatori e ad un parallelo miglioramento dei risultati, con l'apice dei due argenti colti lo scorso aprile da Elisa Fazzuoli ai Campionati Italiani Giovanili nei 100 e nei 200 stile libero. I tempi sono dunque maturi per porre un'ulteriore tassello che consacri definitivamente la Chimera Nuoto anche a livello nazionale.
«Siamo ambiziosi - spiega il direttore tecnico Marco Magara. - Nell'ultima stagione abbiamo centrato 98 megaglie solo nei campionati regionali riuscendo ad ottenere ben 37 titoli toscani, un bottino eccezionale che testimonia la qualità dei nostri atleti e la bontà del lavoro del nostro settore giovanile. Programmazione, allenamento e costanza sono i tre elementi con cui ogni stagione riusciamo a migliorare i risultati di quella precedente e con cui siamo riusciti ad assestarci ai vertici del nuoto toscano: ora possiamo sognare di ottenere un ulteriore miglioramento e di arrivare ancora più in alto». 
Il compito di curare la crescita del settore giovanile è stato affidato a Marco Licastro e Marco Magara che, insieme al neo-allenatore degli Esordienti Alberto Bertuccini, lavoreranno nel corso della stagione per abbassare i tempi dei loro atleti e per permettere alla Chimera Nuoto di vivere un ulteriore salto di qualità. I primi impegni ufficiali saranno i campionati regionali invernali, un appuntamento che assegnerà i pass per i successivi campionati italiani e che sarà attentamente preparato sia nei tradizionali allenamenti in piscina che con la partecipazione ad alcune gare. In questo senso, l'esordio stagionale della Chimera Nuoto sarà a novembre all'International SwimMeeting di Bolzano, la prima importante manifestazione che permetterà di valutare il livello della preparazione a confronto con avversari di tutta Europa. «Oltre all'aspetto sportivo - aggiunge Magara, - ci impegniamo nel garantire ai nostri atleti una preparazione a 360°, rivolgendo una particolare attenzione al percorso scolastico di ognuno di loro, richiedendo un comportamento corretto e costruendo un sano rapporto con i compagni di squadra. Ognuno dei nostri nuotatori dovrà migliorare nel nuoto ed essere in grado di conquistare buoni risultati, ma allo stesso tempo dovrà imparare ad essere un campione anche nella vita quotidiana».

Arezzo, martedì 21 ottobre 2014

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